Con un comunicato la CAM avverte che non darà tregua al piano “Impulso Araucania” e rivendica la figura del comunero Mapuche Daniel Canio Tralcal

Fonte: Comitato Carlos Fonseca

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Wallmapu / Mediante un comunicato pubblico inviato al nostro mezzo di comunicazione il Coordinamento delle comunità Mapuche Arauco Malleco in conflitto effettua una dura analisi e un rifiuto del Piano Impulso Araucania catalogandolo come un “beneficio per la classe imprenditoriale al solo scopo di mantenere le logiche estrattiviste” portando come esempio il progetto MAPA.

Il fatto è che, di fronte a questa situazione e poiché le condizioni per il Popolo non sono cambiate, come CAM, daremo continuità in modo frontale e deciso alla lotta contro i veri sostenitori di questo piano. Per cui, facciamo appello alle varie comunità e organizzazioni in resistenza a dare continuità al processo di lotta per il territorio e l’autonomia, a continuare ad esercitare controllo territoriale, a continuare con le azioni di resistenza contro il grande capitale. Nella lettera la CAM rivendica anche la figura di Daniel Canio Tralcal che attualmente si trova detenuto e ferito da un proiettile ad una gamba a seguito di uno scontro disuguale tra comuneri mapuche e il commando giungla, a vari chilometri dal luogo dove era avvenuta un’azione di resistenza. Allo stesso modo denunciano il codardo modo di agire dei carabinieri che dopo il suo arresto hanno picchiato Canio Tralcal e lo hanno calpestato sulla gamba ferita.

Di fronte ai fatti segnalati la CAM chiede che gli siano immediatamente offerte tutte le condizioni che spettano alla sua qualità di prigioniero POLITICO mapuche, chiedendo da questo momento la sua immediata liberazione, dando libertà d’azione ai vari ORT di agire all’altezza di queste circostanze.

Riproduciamo integralmente il comunicato

Al nostro Popolo Nazione Mapuche, all’opinione pubblica cilena e internazionale, la Commissione politica della CAM dichiara quanto segue:

Kiñe (Uno): Che l’analisi che come organizzazione facciamo del Piano Impulso Araucania, è che è un piano elaborato dalla classe imprenditoriale e dal governo di turno, allo scopo di mantenere le logiche estrattiviste e accentuarle ancor di più in territorio mapuche, esempio di questo è il progetto MAPA, cercando così “pace e sviluppo” che vuole solo i benefici per l’imprenditoria coinvolta nell’occupazione delle nostre terre e che in nessun modo risponde alle storiche richieste per il territorio e l’autonomia portate avanti dal movimento mapuche autonomista.

Epu (Due): Che per noi che siamo contro queste proposte assimilazioniste e lottiamo in modo autonomista e rivoluzionario con i valori ereditati dai nostri futakecheyem (antenati), per la libertà e i diritti fondamentali del nostro Popolo, l’atteggiamento della destra e dell’imprenditoria è la politica del bastone, che offre repressione, criminalizzazione e militarizzazione da un lato e, dall’altro, coopta pseudo dirigenti affinché siano servi dei loro interessi, offrendogli in cambio progetti e denari allo scopo di indebolire il movimento mapuche autonomista e le sue richieste.

Kula (Tre): Che, di fronte a questa situazione e a causa del fatto che le condizioni del nostro Popolo non sono cambiate, come CAM, facciamo e daremo continuità in modo frontale e deciso alla lotta contro i veri sostenitori di questo piano. Per cui, facciamo appello alle varie comunità e organizzazioni in resistenza a dare continuità al processo di lotta per il territorio e l’autonomia, a continuare ad esercitare il controllo territoriale, a continuare con le azioni di resistenza contro il grande capitale e a non lasciarsi confondere di fronte a queste proposte che cercano solo di perpetuare lo status quo, la dominazione coloniale e la sottomissione del nostro Popolo Nazione Mapuche.

Meli (Quattro): Che rivendichiamo la figura del nostro weichafe(guerriero) Daniel Canio Tralcal che, attualmente, si trova detenuto e ferito da un proiettile ad una gamba, a seguito di uno scontro disuguale tra comuneri mapuche e il commando giungla a vari chilometri dal luogo dove era avvenuta un’azione di resistenza. Allo stesso modo vogliamo denunciare il codardo modo di agire dei carabinieri che dopo il suo arresto hanno picchiato e calpestato sulla gamba ferita il nostro fratello.

Kechu (Cinque): Che perciò chiediamo che gli siano immediatamente offerte tutte le condizioni che spettano alla sua qualità di prigioniero POLITICO mapuche, chiedendo da questo momento la sua immediata liberazione, dando libertà d’azione ai vari ORT di agire all’altezza di queste circostanze.

Libertà per il weichafe Daniel Canio Tralcal!

Libertà per il lonko Facundo Jones Huala e per tutti i PPM (Prigionieri Politici Mapuche)!

Per il territorio e l’autonomia!

In memoria dei nostri grandi weichafe, Leftraru, Lientur, Janequeo, Matias Catrileo, Alex Lemun e molti altri, continuiamo ad avanzare verso la liberazione nazionale!

¡Weuwaiñ – marichiwew! Vinceremo – dieci volte vinceremo!

16 ottobre 2018

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