INDH SULLA SENTENZA NEL CASO CAYUHAN: ” NON RISPETTA GLI OBBLIGHI INTERNAZIONALI DEI DDHH SOTTOSCRITTE DALLO STATO “

Il Tribunale di Cañete ha dato per chiuso  il processo contro le gendarme   C. S.S  e  A.C.F  per le vessazioni  ingiuste cha ha subito la donna mapuche Lorenza Cayuhan che è stata incatenata nel  trasferimento dal carcere di Arauco verso diversi centri medici mentre era in travaglio da parto a Concepción  nel anno 2016.
Dopo che si é svolto un processo semplificato e un accordo stabilito  tra il Pubblico Ministero e le imputate,  queste due hanno riconosciuto la propria responsabilità e sono state condannate a un risarcimento monetario a Lorenza Cayuhan di 2 UTM (* Unidad Tributaria Mensual ) e la riduzione di una parte del loro stipendio.
Sulla punizione che dovranno affrontare le due gendarmi, Carolina  Chang, responsabile della INDH* di Bio Bio  ha espresso:  “crediamo che la maniera in cui è finito questo processo, con una condanna così bassa e solo economica, non rispetta gli obblighi internazionali che lo Stato cileno ha sottoscritto in materia dei diritti umani,  al contrario non garantisce  nessuna riparazione a Lorenza Cayuhan e  né abbiamo le garanzie che situazioni come queste non possano ripetersi ancora . Per questo  come INDH ci siamo  opposti.”
Il caso di Lorenza Cayuhan aveva  generato una grande polemica nell’opinione pubblica quando il 14 ottobre 2016 nel Sanatorio Aleman de la Mujer , questa donna che era stata condannata a 5 anni per furto aggravato a Arauco  e che attualmente si trova in libertà dalla fine del anno 2018,  è stata costretta a partorire incatenata al letto dell’ ospedale  sua figlia Sayen , violando i suoi diritti e anche quelli della neonata
Tutto questo accade poiché le funzionarie di gendarmeria che eranno a carico sulla custodia sono andate a fare la  spesa al supermercato mentre Lorenza si trovava a  partorire incatenata ai piedi non liberandola dalle manette .
Per questa motivazione,  INDH aveva interposto una querella per tortura dopo gli accertamenti svolte dal Colegio Medico di Cile.
Reato che successivamente è stato catalogato dal Pubblico Ministero  solo come vessazioni  ingiuste.
“Siamo molto dispiaciuti dalla decisione di mettere  fine a questo processo in questa  maniera,  già che non risponde in nessuna  misura  alla situazione vissuta della vittima, una donna mapuche  incinta e privata della propria libertà , che come ha segnalato il Tribunale Supremo si tratta di una situazione paradigmatica di discriminazione. ” conclude la responsabile di INDH , Bio Bio.

* INDH=  Instituto Nacional de Derechos Humanos.
* UTM = 1 UTM equivale a € 70

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