Una Canzone per Santiago

Benetton direttamente coinvolto nel caso di Santiago Maldonado? Dall’apparizione del corpo di Santiago Maldonado, una teoria ha cominciato a circolare sommessa-mente nell’ambiente dei circoli giornalistici. Una somma di indizi potrebbe complicare la situazione dello stesso Benetton, proprietario della Tenuta Leleque e di gran parte delle terre della zona. L’investigatore della Patagonia Federico Sorìa ha enumerato una serie di ragioni che risultano al¬quanto sospettose rispetto al ruolo che l’impresario e proprietario terriero italiano avrebbe potuto a svolgere. L’apparizione del corpo di Santiago Maldonado è avvenuta LO STESSO GIORNO in cui era stata ordi¬nata la perquisizione nella Tenuta Leleque (la perquisizione è stata cancellata in seguito all’apparizione del corpo). L’usurpazione illegale di Benetton nella Colonia Cushamen è sostenuta dall’apparato dello Stato e nell’azione delle sue forze repressive [la Gendarmeria ha attuato quasi come forza di sicurezza privata di Benetton], coordinate con i suoi gruppi privati di sicurezza. Questo settore di territorio conosciuto come Colonia Cushamen, secondo il Catasto delle Superfici di Chubut (ricordiamo, un documento pubblico), che conferma il recupero territoriale effettuato dal Pu Lof, è completamente circondato da proprietà di Benetton, e lo stesso per le acque del Rio Chubut a valle e a monte, e accessibili da sentieri vincolati. In particolare il luogo dove è stato trovato il corpo è situato a pochi metri dalla ex strada Provinciale 4, che anticamente univa il Maitèn con Cushamen e già da qualche anno è usurpata da Benetton. Benetton possiede celle frigorifere in luoghi reconditi della Patagonia ove si potrebbero nascondere non uno ma migliaia di cadaveri, per tutto il tempo necessario. Possiede tutto la logistica e il personale necessario per eseguire questo tipo di operazioni. Possiede l’appoggio e l’avallo dello Stato e delle sue forze repressive autonome per realizzare e/o insabbiare questo tipo di azioni. C’è una deliberata intenzione da parte del Governo e dei mezzi egemonici associati nel non menzio-nare Benetton e i suoi interessi nel luogo dove è scomparso Santiago Maldonado.

Una Canzone Per Santiago è un brano dell’EP “Una Canzone Per Santiago”, un progetto autoprodotto dalle Brigate Poeti Rivoluzionari & Rete Internazionale Per La Difesa Del Popolo Mapuche registrato e masterizzato in “The Ravellines Studios”, a sostegno della resistenza e della lotta anticapitalista del Popolo Mapuche. Testi & musiche: Pippo Marzulli – Nico Losito Hanno contribuito alla realizzazione del brano: Nico Losito: chitarra, voce, armonica a bocca – Antonio Mirenghi: chitarra – Maria Lorusso: voce – Antonio Valente: Percussioni – Turbolence: Diamonica – Pippo Marzulli: voce

Il video qui : https://www.youtube.com/watch?v=HWYMOR4YSkc&t=3s

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: