IN DIFESA DI BENETTON LO STATO REPRIME E PERSEGUE AL MAPUCHE.


Nel mattino di oggi (15/09) sono iniziate le udienze nell’ambito del giudizio contro alcuni membri di diverse comunità mapuche: Ailinco Piquiman(testimone del caso Maldonado), Nicolas Hernandez(fratello di Facundo Jones Huala e che è stato arrestato nel commissariato di Leleque da Nocetti il 1/8/17), Vanesa Millañanco(cognata di Facundo Jones Huala), Mirta Curuhuinca (portavoce del Lof Kurache e Madre di Lautaro Curuhuinca, uno degli giovani che ha portato il corpo di Rafael Nahuel), Ariel Garzi (testimone sotto informazione riservata e amico di Santiago) e Ricardo Antihual, tuttx loro accusatx dalla GENDARMERIA NAZIONALE di danni contro dei cavalli, intimidazione, violenza, resistenza all’autorità e infortuni contro membri di quella forza prodotte durante la repressione effettuata il 10 di gennaio di 2017.
Il 10 gennaio 2017 GNA entra nel territorio recuperato dalle comunità in resistenza di Cushamen nelle terre del latifondista Benetton, a fianco della ruta 40 e sull’incrocio della ruta 6 con il maiten, con l’ordine giudiziario di Guido Otranto che ha deciso di adattarsi al clima di vessazioni e minacce che si stava generando da Agosto dopo di che il movimento autonomo mapuche aveva impedito l’estradizione di Facundo Jones Huala. Dopo il mal gestito processo di estradizione lo stesso Otranto dispose che si sviluppassero istanze di “tavolo di dialogo” per trovare un accordo riguardo al passaggio del trasporto ferroviario conosciuto come “La Trochita”, da cui lo stesso potere esecutivo provinciale a carico di Mario Das Neves si è ritirato senza dare alcuna spiegazione, aggiungiamo che il tratto Esquel- El Maiten si trovava da più di dieci anni in disuso, con cancelli collocati dalla compagnia Terra del sud, mai contestati dallo stato provinciale. La “manutenzione delle vie” è stata la scusa per la repressione smisurata, arresti, torture, tentativi di omicidi, violenza verso i bambini e criminalizzazione.
Le informazioni dal territorio recuperato si sono inasprite durante tutta la giornata del dieci di gennaio con la perquisizione delle case con la detenzione nel territorio di Mirta Curuhuinca, Ailinco Pilquiman e Vanesa Millañanco che sono state spruzzate con l’estintore, picchiate, insieme a bambinx minorennx. Le detenzioni e il trasporto a Esquel di Nicolas Hernandez, Ariel Garzi e Ricardo Antihual, il sequestro di animali e il loro spostamento verso El Maiten, che ha permesso anche l’imboscata con proiettili, arresto e tortura contro di Jorge Buchile, Ivana Huenelaf, Javier Huenchupan, Daniela Gonzalez, Gustavo Jaime, Pablo e Gustavo Segui da parte della polizia di Chubut e di altri assoldati da Benetton. L’onda repressiva è continuata l’undici gennaio quando la fanteria irrompe a colpi di arma da fuoco nel territorio ferendo alla mandibola Emilio Jones Huala e alla testa Fausto Jones Huala che ha perso l’udito in un orecchio. L’intensificazione della repressione contro le comunità in resistenza di Cushamen è arrivata alla sua massima espressione di impunità con il sequestro, sparizione e assassinio del compagno anarchico Santiago Maldonado, dispiegamento repressivo di cui sono testimoni Ariel Garzi, Ailinco Pilquiman e Nicolas Hernandez, le cui parole sono state screditate pubblicamente dal Ministero di Sicurezza, sono stati sistematicamente processati così come coloro che hanno continuato con la recuperazione del territorio al Mirta Curuhuinca del Lof Kurache che hanno espulso dall’area il magnate Benetton nella zona di Vuelta del Rio.
Gendarmeria nazionale che sequestra, fa sparire e assassina si presenta come vittima di una giornata repressiva che loro stessi hanno garantito, il potere giudiziario federale torna a inveire contro integranti delle comunità e compagni di lotta per un atto il cui scatenarsi è stato promosso e permesso dai suoi stessi componenti come da richiesta del potere politico provinciale.

Lo stato genocida dispone tutto il proprio apparato a difesa del trattenente Benetton mentre i crimini di Santiago Maldonado e Rafael Nahuel continuano impuniti e si proteggono i loro esecutori.
Le comunità, testimonx, familiari e compagni di lotta del popolo Mapuche sono stati sistematicamente processati e perseguitati, la “solidarietà” espressa in quel 2017 si è diluita nel clima elettorale vigente nel quale la difesa dei membri delle comunità del movimento autonomo mapuche, di testimonx dei crimini di stato e le loro famiglie non genera nessun redito.
¡¡ABSOLUCIÓN A LXS COMPAÑERXS PROCESADXS POR DEFENDER EL TERRITORIO!!
FUERA BENETTON DEL TERRITORIO MAPUCHE
ABSOLUCIÓN A LAUTARO CURUHUINCA
LIBERTAD A FACUNDO JONES HUALA

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